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sabato 11 giugno 2011

L’Ambasciata d’Italia ospita a Londra artisti Italiani cutting edge



Una serata dedicata all'arte e all'insegna dell'internazionalità.
19 gli artisti italiani di spicco le cui opere sono state esposte ad un pubblico attento nella cornice istituzionale dell'Ambasciata d'Italia in Londra. 
Promotore dell'evento S.E. l'Ambasciatore Alain Giorgio Maria Economides, il quale, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, ha voluto rendere omaggio alla creatività artistica italiana.  “Questa serata intende mostrare il lavoro di giovani artisti Italiani spesso non conosciuti a Londra così come meriterebbero,” ha detto S.E. Economides.
L’Ambasciatore, il cui mandato e’ iniziato in aprile 2010, e’ particolarmente vicino ai giovani artisti italiani rivolgendosi ai quali ha aggiunto, Siete autori di lavori bellissimi, abbiate fiducia nel futuro.”
Sculture, fotografie e dipinti hanno adornato i saloni del palazzo ottocentesco sito nell’elegante piazza di Grosvenor Square.
Francesco Caradonna, Francesco Grillo e Francesca Tosarelli avranno in comune l’onomastico, ma certo non l'impronta artista. Le immagini antropologiche di Caradonna, Holy Damned, si incontrano con i temi sociali della Tosarelli,  che con il trittico Luna Park ha presentato la scena multi-etnica di Coney Island, N.Y.. 
La creatività dei residenti dell’isola newyorchese, ritratti dalla giovane fotografa bolognese, appare senza limiti. Saltimbanco, ballerini e poeti riflettono diversità culturali che li distingue e accomuna al tempo stesso. 
Holy Damned è molto piu’ di un progetto antropologico. La collezione fotografica di Caradonna e’ il risultato di un rapporto intenso vissuto dal fotografo tarantino insieme ad un gruppo di ragazzi dipendenti da crack. Le immagini intendono mostrare una realtà’ cruda, ma molto attuale e presente. 
Il tema metafisico delle pitture ad olio di Francesco Grillo, invece, si distacca da ogni realta’. Nelle opere intitolate Extending to Infinity, l’artista pugliese estrapola oggetti dal proprio contesto, dal mondo, per sospenderli in una dimensione a se stante dove essi diventano il ‘mondo’.
Le opere di Caradonna e Tosarelli hanno gia’ riscontrato meritato successo anche a febbraio scorso quando, con il concorso Genius Loci - Lo spirito del Luogo e le Diversita’ Culturali, Accademia Apulia UK ha assegnato ai due giovani artisti una menzione speciale.
La serata all’Ambasciata d’Italia ha visto la partecipazione del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Carlo Presenti, l’esperta d’arte Rossana Pittelli. Presenti anche Leonardo Ferragamo, Nico Didonna, Yvette Rowland e Christian Walter.
La mostra curata da Carola Syz Sarzi-Amade ha voluto raccogliere il meglio dell’arte contemporanea con un’energetica collezione che dimostra, ancora una volta, che la creatività italiana non ha limiti. 

lunedì 16 maggio 2011

Intervista a Matteo Tambussi leader dei Baroque

Cantante, Musicista, Performer e Compositore.
Dal 2009 si esibisce, accompagnandosi alla chitarra o al piano, nei live club acustici di tutta Londra, dove ha avuto occasione di misurarsi con i musicisti ed i turnisti dei più grandi artisti del rock britannico.
Dal 2003 é leader dei Baroque, formazione glam-rock torinese al secondo disco (ROCQ, 2011) che dal Febbraio 2011 riscuote successi radiofonici e di pubblico in Italia.
Accademia Apulia ha posto a Matteo Tambussi alcune domande:

Cantante, Musicista, Performer e Compositore. Quale di queste abilita’ viene prima nel mondo di Matteo Tambussi?
La performance perfetta é da sempre il mio solo obiettivo.. e molto spesso essa non coincide per forza con una esecuzione vocale o strumentale perfetta. E’ un insieme di feeling, energia... ed ovviamente, molti errori!

Come e’ nata la passione per la musica, e qual e’ stato il complimento o feedback che piu’ ti ha fatto sentire realizzato?
La musica ha letteralmente sfondato la porta la prima volta che ascoltai “Bohemian Rhapsody”... avevo otto anni. Da allora c’è stato tanto lavoro, tante soddisfazioni ma anche tante delusioni... di certo, l’appagamento più grande l’ho provato quando ho conquistato una ragazza di cui ero innamorato con un pezzo che avevo scritto per lei!

Come e quando e’ nato BAROQUE?
I Baroque sono nati nel 2003, con alcuni compagni di liceo che avevo un po’ perso di vista.
Ci eravamo sempre visti un po’ male a scuola... e, ti giuro, ce n’è voluto del tempo per iniziare a piacerci un poco. Ma l’alchimia, quella musicale, ha iniziato a lavorare sin dall’inizio. Certo poi, una volta fatta la miscela esplosiva devi riporci su scaffali ben lontani l’uno dall’altro!
Hard Rock, Progressive Rock, Glam and Blues sono proposti da BAROQUE con un mix speciale, ma come si definisce il vostro stile di musica?
Semplicemente ROCQ. Così abbiamo chiamato infatti il nostro secondo disco. Non é una semplice commistione di generi diversi, un patchwork, ma una creatura con un metabolismo e un DNA tutti suoi. Credo sia per questo che piace.

Se la musica di Baroque potesse paragonarsi ad una collezione di poesie, chi sarebbe il suo autore?
Gregory Corso.

Cosa diresti ad un critico che dice ‘La musica rock e’ chiasso insopportabile’?
Gli chiederei in quale punto della sua vita abbia abbia mollato la carriera di musicista..

Quali sono le difficolta’ che fronteggia BAROQUE a 8 anni dalla sua formazione?
In generale l’impermeabilità della cultura italiana, specialmente nel suo aspetto mediatico. Operiamo in una cultura in apnea, che non apre le finestre da decenni. Abbiamo bisogno di aria nuova per risollevare tutta l’industria culturale. Nel particolare, ogni giorno ci scontriamo con i piccoli campanilismi e con l’arroganza e le meschinità di questo o di quel personaggio. Ad ogni modo, sono tutte cose che col senno del poi fan bene, temprano il carattere di una band.

Qual e’ stato il momento piu’ importante della tua carriera artistica
Direi che deve ancora arrivare. Come Baroque abbiamo suonato di spalla a mostri sacri come Nick Cave e i Primal Scream, ma sono cose che non hanno lasciato molto se non una riga aggiuntiva sul curriculum musicale del gruppo... Personalmente, potrei dirti che l’anno e mezzo trascorso a Londra, mentre ROCQ era in lavorazione in Italia, mi abbia letteralmente rieducato su tutto. Ho jammato e conosciuto alcuni dei turnisti più importanti nel rock. Lì ho imparato il vero concetto di “performance”.

Sin dalla sua costituzione nel 2003, la tua band ha riscontrato successo nei circuiti italiani, ma in quale citta’/paese ritieni BAROQUE si collochi meglio?
In Italia stanno sbocciando gruppi di fan molto numerosi indistintamente dal Nord al Sud, ma é in Puglia che abbiamo avuto il feedback più acceso. Per il resto, abbiamo avuto molti riscontri positivi dall’India, Thailandia e Giappone. Non sarebbe affatto male riuscire ad organizzare un tour laggiù.

Quale gruppo rock, presente/passato piu’ ammiri?
I Queen e Freddie Mercury mi hanno “istruito” (e ancora lo fanno) a tutto: composizione, tecniche di registrazione/arrangiamento, performance. Ultimamente però seguo moltissimo le nuove leve del folk britannico, per lo più tutti nomi sconosciuti come Redvers Bailey ed Edoardo Appleboy: c’é molta “verità” e materia prima in quello che suonano.

Cosa pensi della scena rock italiana?
Penso che non esista più. Esiste molto di altro, ma non certo di rock. Per questo ci siamo noi.

E quella inglese?
Credo che l’indie abbia un po’ monopolizzato i circuiti e le playlist, se non consideriamo l’hip hop. Tuttavia non mi sento di esprimere giudizi, gli inglesi musicalmente sanno sempre quello che fanno, hanno assi nella manica.

Qual e’ il prossimo sogno da realizzare?
Io sogno un poco alla volta, così mi do la possibilità di realizzare qualcosa in più. Oggi spero di riuscire a fare un buon tour di ROCQ in tutta Italia, in modo da farci apprezzare da nuove audience.

Qual e’ il tuo messaggio per coloro che vorrebbero intraprendere una carriera come la tua?
Si vive una sola volta... buttatevi!



giovedì 24 marzo 2011

Annunciato il vincitore del Premio Fotografico Accademia Apulia Photographic Award

Foto: Angelo Iudice, Matteo Sandrini e Nancy dell'Olio

È Matteo Sandrini il vincitore del Premio fotografico Accademia Apulia Art Award 2010, Genius Loci, lo Spirito del Luogo e le Diversità Culturali, istituito nel 2009 da Accademia Apulia, con l’obiettivo di suscitare la riflessione sul valore della diversità in un mondo in rapido cambiamento, ponendo l’accento sull’importanza del patrimonio culturale e dei costumi locali. Nell’edizione 2010, in particolare, "i candidati sono stati incoraggiati a considerare come la propria identità culturale interagisce con quella di altre comunità”.
Sandrini, bresciano, ha realizzato un collage di foto singole, in cui i passanti sono stati ritratti, in giorni diversi ma alla medesima ora e nello stesso luogo, facendo emerge l’interrogativo se sia effettivamente possibile che gente di cultura diversa possa convivere nello stesso quartiere senza integrarsi. Gli altri due finalisti, Alex Boyd, proveniente dall’Ayrshire, e Stefano Morelli, di Viareggio, hanno presentato, rispettivamente, una serie di panorami del paesaggio scozzese e una selezione di scatti che mettono a fuoco l’identità apolide di una comunità Rom.
Il premio di mille sterline è stato assegnato da una giuria composta da Jennifer Faure Francis (Royal Academy of Arts), Gareth Harris (the Art Newspaper), John Ingledew (University of Gloucestershire), Christopher Sims (Christopher Sims Photography), Lia De Venere (Accademia di Belle Arti, Bari), Gianluca Longo (ES Magazine), Gabriele Torsello (ProPugliaPhoto), Michele Traversa (LSD Magazine).
Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta presso il Royal Horseguards di Londra, sono intervenuti Nancy Dell'Olio, madrina dell’Accademia, Judith Warner, sindaco di Westminster, Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano, Tom Thatcher del British Council, Stefano Carcascio, direttore della Banca d'Italia, Uberto Vanni d'Archirafi, Console Generale d'Italia in Londra, Lulu Guinness, Simonetta Agnello Hornby e Kash Gabriele Torsello, entrambi membri onorari dell’Accademia Apulia, organizzazione non-profit nata nel 2008, su iniziativa di Angelo Iudice, per promuovere il dialogo culturale e professionale tra Regno Unito e Italia.

Anna Saba Didonato 
Per contatti
Accademia Apulia UK
  

Elenco Notizie: http://arteide.blogspot.com/p/notizie.html

mercoledì 5 gennaio 2011

"Concorso Accademia Apulia Art Award scopre nuovi talenti in Italia e nel Regno Unito"

Il premio fotografico, Genius Loci, lo Spirito del Luogo e le Diversità Culturali, è stato istituito a Londra nel dicembre 2008 per sottolineare l’importanza delle diversità culturali in un mondo in rapido cambiamento. Il Premio, diretto ad artisti provenienti da ogni comunità, è un invito a “riflettere” sul patrimonio e sui costumi locali, e come questi, a loro volta, si trasmettono al milieu della società. Nella edizione 2010 i candidati sono stati incoraggiati a considerare come la propria identità culturale interagisce con quella di altre comunità.

Più di 300 partecipanti, di varie nazionalità, hanno partecipato al concorso. Due eminenti giurie, una con sede a Londra, l'altra a Bari, hanno individuato 3 finalisti:

Stefano Morelli
31 anni, ha elaborato un saggio fotografico incentrato sulla vita dei Rom ai margini della società in Bregu I Lumit, un campo alla periferia di Tirana, in Albania. Le sue fotografie mettono alla luce la difficile condizione dei Rom e il tentativo di mantenere viva la propria identità pur essendo invisibili agli occhi della società.

Matteo Sandrini
25 anni, in diversi giorni e sempre alla stessa ora, si è posizionato su una strada del quartiere ‘Carmine’ di Brescia fotografando le persone al loro passaggio. Al di là delle singole inquadrature, ha creato un’immagine composita con persone dal background multietnico allineate una accanto all'altra, come in un collage di integrazione sociale.

Alex Boyd
26 anni, ha presentato una vista mozzafiato sull’incontaminato paesaggio scozzese.. Tutte le immagini sono caratterizzate dalla presenza di un soggetto anonimo con le spalle rivolte all'obiettivo al fine di rappresentare il rapporto umano con la natura, in questo caso scozzese.

Le opere dei 3 finalisti saranno esposte in una mostra collettiva che si terrà presso il prestigioso Royal Horseguards, Londra, l’11/02/2011, alla cui cerimonia di inaugurazione interverranno rappresentanti culturali della Gran Bretagna e dell’Italia, e la madrina dell’Accademia, Nancy Dell'Olio. Durante la cerimonia sarà presentato il vincitore al quale verrà consegnato il premio di £ 1,000.

L'Accademia Apulia, fondata nell'ottobre 2008, è una organizzazione non-profit con sede a Londra tesa a favorire uno scambio culturale e professionale tra il Regno Unito e l’Italia. L'Accademia comprende professionisti internazionali di spicco (Gianrico Carofiglio, Simonetta Agnello Hornby, Nancy Dell’Olio, Johnny Shand Kydd), che offrono l'organizzazione di una forte rete di sostegno.

L'organizzazione si impegna a coltivare un dialogo artistico internazionale. Questo si riflette nel premio Accademia Apulia Art Award 2010. Il Premio ha ricevuto il patrocinio del British Council, l'Istituto Italiano di Cultura, il Consolato Generale Britannico in Milano e la Regione Puglia.

GiuriaJennifer Faure Francis (Royal Academy of Arts), Gareth Harris (the Art Newspaper) John Ingledew (University of Gloucestershire), Christopher Sims (Christopher Sims Photography), Lia De Venere (Accademia di Belle Arti, Bari), Gianluca Longo (ES Magazine), Gabriele Torsello (ProPugliaPhoto), Michele Traversa (LSD Magazine)