martedì 30 agosto 2011

Lavoro Agenzie di Viaggio Roma

AGENDA ricerca figure da inserire all'interno di Agenzie di Viaggio nella città di Roma. 


Possono inviare i CV candidati con le seguenti caratteristiche: 
  -  età tra i 19 e i 29 anni
  -  zona di residenza  
  -  diploma o laurea nel settore turistico o linguistico
  -  conoscenza lingua inglese: livello intermedio
  -  conoscenze tecniche PC - mail - internet: livello basic

Ulteriore valutazione di merito sarà riservata per coloro in possesso di precedenti esperienze nell'area Front Office di Agenzia di Viaggio. 
Inviare i CV all'indirizzo: agenda@agenda-corsi.it  
entro il giorno 02 SETTEMBRE 2011
  
I CV privi dei prerequisiti sopra riportati non saranno inseriti nella lista delle candidature. 




www.agenda-corsi.it

martedì 12 luglio 2011

"Metamorfer. La gemma di Darwin"



Una splendida e avvincente spy-story ambientata nel Golfo di Napoli
Il romanzo di un autore irpino che ha proposto
una inedita ipotesi evoluzionistica: il "plasticismo evolutivo

«Golfo di Napoli. Aria fresca, mare un po’ mosso, atmosfera sensuale.
Subito un personaggio fosco e affascinante, Raf, assetato di vendetta. Subito una splendida giornalista, dai capelli color del grano maturo, Eva Nabokova.
E subito un mistero.
Il romanzo di Pellegrino De Rosa non perde tempo: m’inchioda alla pagina subito e mi tiene sulla corda fino all’ultimo, sorprendente, capitolo. Perché?
Perché la storia è ingegnosa e ha un ritmo mozzafiato, certo. Ma soprattutto perché in questa storia ci sono molte altre storie, ognuna più attraente dell’altra. L’autore sa dosare avventura, erotismo e
riflessioni intellettuali con equilibrio e humor: i colpi di scena si susseguono ma non mi affannano, perché De Rosa è bravissimo nel combinare affreschi paesaggistici, battute napoletane, leggende popolari e azione, con biologia, fisica subquantistica e filosofia. Il tutto con sovrana leggerezza, tratto distintivo di De Rosa, capace di trasmettere i concetti più ardui con disarmante semplicità, rendendoli chiari anche a un profano delle scienze come me. Sicché mi diverto imparando e imparo divertendomi.
E il cuore del romanzo, infatti, sta in un’inedita e stupefacente ipotesi evoluzionistica (il plasticismo evolutivo) e nel conseguente possibile superamento del dualismo tra evoluzionismo darwiniano e creazionismo.
Insomma: leggono “Metamorfer” e godo, rido, mi commuovo, ricevo stimoli e provocazioni intellettuali, imparo.
Davvero, cosa si può volere di più da un romanzo?».
Da questa recensione, redatta dallo scrittore Emanuele Pettener (Docente di Letteratura italiana presso la prestigiosa “Florida Atlantic University” di Boca Raton - Florida) emerge chiaramente l’indiscutibile spessore letterario del romanzo, giunto già alla prima ristampa e in procinto di essere tradotto in inglese.

    Tuttavia, la valenza dell’opera risiede anche nell’aver proposto, tra le righe, una inedita ipotesi evoluzionistica: il plasticismo evolutivo.      



Questa ipotesi evoluzionistica, per la prima volta, mette in relazione la questione evoluzionistica con il fenomeno del mimetismo e, contemporaneamente, con le nuove scoperte di fisica quantistica. Tale teoria, nata dall’osservazione degli animali mimetici e degli insetti sociali (superorganismi), ipotizza che le mutazioni avvengano per azione esclusiva delle facoltà psichiche, dei singoli individui o di gruppi di individui, sia direttamente sul DNA delle cellule germinali sia su presunte matrici meta-quantistiche (analoghe, concettualmente, agli “ologrammi” quantistici di Bohm o alle “idee” platoniche), attraverso l’azione di presunti campi quantici denominati “campi metamorfici”.
La teoria del “plasticismo evolutivo” si differenzia, pertanto, sia dal Lamarckismo (che non è basato su un’azione esclusivamente mentale, ma sul principio dell’uso e del non uso degli organi, e che non riesce a spiegare né il meccanismo di trasferimento delle variazioni fisiche dalle cellule somatiche a quelle germinali né la comparsa di variazioni non condizionate dall’uso e il non uso: es. la forma degli insetti-foglia), che dal darwinismo (basato sull’ipotesi di variazioni casuali e funzionali nel DNA e sulla selezione naturale). 
De Rosa, cioè, giunge a sostenere l’esistenza di una “volontà che prende forma” agendo attraverso un meccanismo quantistico compatibile con il “Paradigma olografico di Bohm”. Inoltre, con una serie di puntuali argomentazioni e, facendo l’occhiolino al neoplatonismo bruniano, arriva a suggerire un possibile punto d’incontro tra le opposte posizioni degli evoluzionisti e dei creazionisti.
A chi mostra di essersi scandalizzato per le sue affermazioni, De Rosa ha risposto: «Se si dà credito, da una parte, all’esistenza di facoltà mentali collettive - come l’inconscio collettivo di Jung - e, dall’altra, alle conclusioni della fisica quantistica, non si dovrebbe poi avere nessuna difficoltà a prendere in considerazione, se non altro come ipotesi di studio, la teoria del “plasticismo evolutivo”», rimandando chi fosse interessato all’argomento alla lettura del suo romanzo, nel quale è spiegata estesamente la sua ipotesi, e a un suo saggio sull’argomento, già in fase di preparazione e di prossima pubblicazione.
De Rosa, giornalista-pubblicista, oltre che scrittore, è Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e può essere ritenuto, a buon ragione, un esperto naturalista (è dottore agronomo-forestale con master e specializzazioni in ambito naturalistico). Da qualche tempo, inoltre, si interessa di servizi editoriali (editing, bozze, publishing, pubblicazioni, ecc...).
Il suo romanzo, di ben 382 pagine, sta facendo e farà molto discutere. Pare, inoltre, che, sia per la gradevolezza della trama che per i contenuti stimolanti, abbia suscitato l’interesse di alcune importanti case editrici, presso le quali starebbe attualmente in valutazione editoriale. Ma può essere ordinato fin d’ora, in tutte le librerie (fornendo le seguenti indicazioni: “Metamorfer. La gemma di Darwin”, Edizioni Simple, 2011. ISBN 978-88-6259-399-1) o acquistato direttamente su Internet dai maggiori bookstore online (per esempio, presso ibs.it, che lo invia senza spese di trasporto).

Promuoviti con arteide

giovedì 23 giugno 2011

Vincitori concorso virtuale arteide (pagina fans)

Con grande piacere pubblichiamo le opere che hanno ottenuto maggiori consensi (mi piace) nel primo concorso virtuale della pagina fans di arteide.
Più di 1000 le opere in gara e tantissima arte da ammirare e da godere.


ALESSANDRO BOMBARDINI


IT'S NOT #1 acrilico smalto spray acrilico su legno 122cmx184xcm 

Prima opera classificata


LINO CAVALLO


NESSO GIUSTO acrilico su tela mt. 2,20 x mt. 1,80 

Seconda opera classificata



VALERIA SANNINO



DONNE AFRICANE olio su tela 35x50 

Terza opera classificata 



Un grandissimo ringraziamento a tutti i partecipanti


martedì 14 giugno 2011

Presentazione Pro Loco “Turris Mare Vesuvio”

Venerdì 17 giugno ore 18 
presso la sala Vesuvio Holiday Hotel
di Torre del Greco (via litoranea, 154) 

si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’Associazione turistica Pro Loco di Torre del Greco “Turris Mare Vesuvio”

Il progetto, che prenderà il via con la serata evento, mira a intensificare l’azione di promozione della città di Torre del Greco, quale grande attrattrice turistica, capace di richiamare turisti in tutti i dodici mesi dell’anno. 
Tra gli ospiti della serata, a disposizione della stampa, ci sarà una rappresentanza di associazioni, consorzi ed imprese, che lavorano nel settore culturale e turistico. 
Saranno presenti esponenti del Comune di Torre del Greco e dell’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia). 

Sono invitate a partecipare all’evento, inoltre, le altre Pro Loco del comprensorio e la cittadinanza tutta. 

Seguirà: light dinner

lunedì 13 giugno 2011

Alla Biennale di Venezia è di scena l'Italia

Padiglione Italia o Europorn? decidete voi


200 artisti selezionati ma solo una o due opere a testa in mostra. Nel Padiglione Italia, allestimento caotico finalizzato (crediamo) ad interpretare lo stato d'animo (e non solo) del paese.  Se questa era la finalità allora è stata ampiamente raggiunta dal curatore Vittorio Sgarbi.  Non poteva mancare un sexy show: due porno star nude su troni con la scritta "toccami". Tutto oggettivamente "senza senso" come il materiale organico dei suddetti troni (realizzati da Pesce) e sui quali va in scena la derisione e lo sbeffeggio di un Adamo ed una Eva in chiave porno che come l'arte italiana hanno toccato il ridicolo in questa Biennale.
Eppure, sono presenti (ma il difficile sarà trovarli) artisti di valore come Davide Coltro, Paolo Consorti, Enrico Lombardi, Giovanni Manfredini, Alessandro Papetti, Giovanni Frangi, Alessandra Giovannoni  e tanti altri.


Restiamo convinti che la cultura artistica ha bisogno di altro, di persone che attraverso l'arte traccino nuovi percorsi e non si limitino a stampare la cartolina di una realtà già ampiamente nota a tutto il mondo.

Il tutto veramente "troppo mediocre".

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Promuoviti con arteide

domenica 12 giugno 2011

Insoliti Musei – Giro d’Italia in 80 Musei

Insolitimusei.com è il sito che raccoglie i musei più curiosi e inaspettati d’Italia, che mai avreste pensato esistessero: ingegnosi come il Museo del Rubinetto, indescrivibili come il Museo della Plastica, insaziabili come il Museo della Frutta e ancora musei incontaminati, inquietanti e insuperabili.
Il sito vuole offrire al pubblico nuove e insolite idee per il tempo libero, musei che proprio perché insoliti possono rendere la visita più stimolante e divertente. Insolitimusei.com vuole anche essere un’opportunità di maggiore visibilità per molti musei di nicchia, nella convinzione che la cultura è un qualcosa di interessante e divertente.

Proprio per far conoscere meglio queste piccole realtà Insolitimusei.com propone per l’estate il Giro d’Italia in 80 Musei: sulla pagina facebook viene presentato tramite post/foto/video un insolito museo al giorno.

Ogni tanto si uniscono al viaggio anche il gatto Grisu e il suo amico gufo Anacleto: un racconto di fantasia illustrato e in formato blog . Per uno strano gioco del destino Grisu ha perso la memoria ma forse il viaggio tra gli Insoliti Musei lo aiuterà a ritrovare la sua identità…

Ciclo Mostre Collettive - Circuiti Dinamici


                     
Associazione Circuiti Dinamici e Statart presentano:

Circuiti Dinamici
Dal 13 al 30 giugno 2011
Presso:
Associazione Circuiti Dinamici
Via Giovanola n° 19/C - Milano

Inaugurazione:
13 giugno 2011 h. 18.30
Ingresso gratuito


Con il 2011 si inaugura il secondo ciclo di mostre collettive della serie Circuiti Dinamici promosse dall’Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt. Progetto ideato col fine di rendere “reale” un’arte che molto spesso nasce e vive solo nel web. Si crea così un circuito dinamico che coinvolge mondo virtuale e mondo reale intessendo una rete di scambi e di connessioni reciproche. L’artista diventa l’attore, l’ideatore sia nel web che nell’epifania della creazione che accade qui e ora. In particolare questa interconnessione avviene nella performances che nel web vivono solo per metà. Arte come un circuito: mai statico, ma dinamico, mutevole e vario. Trentadue i giovani artisti selezionati con trentadue interpretazioni diverse del tema, indagato attraverso differenti tecniche esecutive che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall’installazione al disegno, dalle performances ai video.

Gli artisti protagonisti di questa nuova esposizione sono: Giulia Bonetti, Deborah Brugnera, Mauro Moriconi e Francesco Parrella.
Realizzando reportage a sfondo sociale, Francesco Parrella ritrae nelle sue fotografie in bianco e nero gente di tutto il mondo, documentando aspetti spesso trascurati e momenti di socialità: lavoro, gioco, formazione e vita con gli altri come in Parrucchiere. Mauro Moriconi rielabora e rilegge provocatoriamente immagini legate alla tradizione quali la maternità – Colazione sull’erba – e Adamo&Eva richiamando problematiche legate all’omofobia e alla transessualità nelle sue fotografie incise; mentre Deborah Brugnera propone scatti dal forte impatto visivo, compositivo e comunicativo che presentano una donna rinchiusa nel proprio mondo tutt’altro che incantato: I’m awake but in my world e Wake up. Esplorazione materica e cromatica è affrontata da Giulia Bonetti nelle opere astratte dominate dall’oro, dai colori intensi e accesi e dalla materia corposa che richiamano per certi versi il mondo fantastico di Klee e la preziosità dei mosaici bizantini.
Circuiti Dinamici
Dal 13 al 30 giugno 2011
Presso:
Associazione Circuiti Dinamici
Via Giovanola n° 21/C - Milano

Inaugurazione:
13 giugno 2011 h. 18.30
La mostra resterà aperta dal martedì al giovedì dalle ore 15 alle ore 17.
Ingresso gratuito.